mercoledì 25 agosto 2010


solamente una foto delle vacanze trascorse. un immagine per ricordare il momento, la libertà provata, quella sensazione di leggerezza, di essere parte del vento...anche solo nel guardare.

domenica 1 agosto 2010


Con me non bisogna parlare,

ecco le labbra: date da bere.

Ecco i miei capelli: carezzali.

Ecco le mie mani: si possono baciare.

- Meglio però, fatemi dormire.

Marina I. Cvetaeva



sabato 31 luglio 2010


voglia di bucati stesi al vento, di panni bianchi che si muovono lievi come ali di farfalle, di profumo antico, di pulito, di colli umbri che sfumano con il calar del sole.

Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore. (Alda Merini)

giovedì 29 luglio 2010


Within the womb of the Mother, we are protected from the outside.


domenica 25 luglio 2010


dato che scriviamo e leggiamo di cucina greca perchè non lasciarci accompagnare dai suoni del sirtaki mentre ci accingiamo in cucina oppure, dopo pranzo, possiamo godere di alcune letture dal classico "Zorba il Greco" di Nikos Kazantzakis.


"Il sole era sorto. Il cielo era sereno. Mi accoccolai fra le rocce nella positura di un gabbiano appollaiato su una sporgenza e volsi lo sguardo al mare. Il mio corpo si sentiva forte, riposato, obbediente; la mia mente, nel seguire le onde, diveniva simile ad esse, docile, passiva, sottomessa al ritmo del mare"

il sole, la brezza, lo tzatziki ed io

avete mai assaggiato lo tzatziki? Mai, mai, mai?

Eccovi allora la ricetta greca per antonomasia, il calore del sole, il sapore della terra, il profumo della patria mai dimenticata, la squistezza dei piatti tradizionali...tutto questo lo troverete ad ogni singolo boccone di tzatziki.

questo piatto solitamente connubia con tutti i secondi della cucina greca ma se volete esaltare la vostra insalata estiva oppure, così, semplicemente sul cucchiaio per farlo sciogliere sulla lingua mentre ad occhi chiusi sognate un mare lontano.....


"Tzatziki originale" ovvero, come disse il mio amico greco Dimosthenis "non italianizzare la ricetta"


per una porzione:

1.5 tazze di yogurt greco

2 cetrioli medi e freschissimi

4-6 spicchi d'aglio (è qui che la ricetta non va italianizzata mettendoci meno aglio del richiesto)

4 cucchiai d'olio

pochissimo aceto

sale quanto basta


Grattate i cetrioli in una grattugia a buchi grandi. Colateli, strizzateli bene e salateli. (di solito li lascio nel colino per un'oretta in modo tale da togliere tutta l'acqua in eccesso).

Aggiungete l'aglio tritato finissimo (lo spremiaglio funziona alla perfezione), appena un pò di aceto, lo yogurt e mescolate sino ad ottenere una salsa omogenea. Infine versate l'olio.

Decorate con due foglie di basilico fresco.


Lo Tzatziki solitamente accompagna il Souvlaki e tutti i piatti a base di carne arrostita.
ἀναβιώνω