lunedì 25 ottobre 2010

gli ultimi giorni di questo mese


Gli ultimi giorni di questo mese sono tra i più belli. La natura si ricrea e si colora dei toni più caldi, cadono foglie e nascono funghi, il muschio bagnato profuma l'aria mentre le prime nebbie s'incontrano in pianura per scegliere dove, quando e come bussare alle porte altrui. Toc toc! Chi è? Sono la nebbia che accompagnerà il tuo cammino, colei che circonda dolcemente la tua casa per farti sognare un dolce dondolìo tra scorrevoli nubi. Sono la magia dell'inverno che verrà, quella leggera foschia che tutto trasforma in paesaggio velato. Dietro di me viene la neve...ma aspetta...è ancora lontana dall'arrivar. E mentre ti tengo in sospeso tra sole ed oscurità...toc, toc busso ancora in attesa che tu esca a giocar.

sabato 2 ottobre 2010

autunno finalmente


che colori oggi. uno spicchio di luna attraverso nuvole sottili. freddo, fa un pò freddo, ma finalmente è arrivato l'autunno.

mercoledì 22 settembre 2010


Gather ye rosebuds while ye may.

Walt Whitman

domenica 19 settembre 2010

tra qualche giorno l'equinozio Alban Elfed segnerà la fine dell'estate e l'arrivo delle lunghe notti. i fiori di topinambur che oggi ancora pitturano di giallo le nostre campagne presto lascieranno il posto ai lampioncini arancioni degli alchechengi. lentamente la natura si prepara al lungo sonno e come persefone ritorna all'oscurità.
i bardi risalivano le colline per accendere fuochi propiziatori attorno ai quali si raccoglievano le genti. chi per ringraziare l'abbondante raccolto, chi per scongiurare un'inverno troppo rigido, chi per raccontare le prime storie che avrebbero accompagnato il lungo ritiro.
era un tempo di riflessione questo, un tempo di quiete e di silenzio dopo il duro lavoro estivo. il sole si sarebbe addormentato in un cielo quasi ghiacciato, i suoi raggi sarebbero apparsi chiari e stanchi mentre la luna e le stelle avrebbero vegliato su di lui.
la casa prendeva colore; le finestre aperte sui tramonti rosati illuminavano tutto di un dolce tepore. zucche e pannocchie trovavano il loro spazio tra gli oggetti di uso comune, una ghirlanda di fieno e margherite pendeva alla porta d'ingresso a dare il benvenuto all'inverno che presto avrebbe fatto ingresso.
qualcuno faceva una bambolina di grano a rappresentare l'ultimo degli ultimi raccolti, l'ultimo covone posto a riparo. la bambola veniva appesa in casa oppure ad un albero vicino ai campi dove essa avrebbe "protetto" le messi a venire.
il cielo si faceva scuro e tempestoso, il vento iniziava a soffiare freddo ed i bardi raccontavano le loro poesie di eroi e di verità.
Felice Autunno,
Clabhsor

mercoledì 25 agosto 2010


solamente una foto delle vacanze trascorse. un immagine per ricordare il momento, la libertà provata, quella sensazione di leggerezza, di essere parte del vento...anche solo nel guardare.

domenica 1 agosto 2010


Con me non bisogna parlare,

ecco le labbra: date da bere.

Ecco i miei capelli: carezzali.

Ecco le mie mani: si possono baciare.

- Meglio però, fatemi dormire.

Marina I. Cvetaeva



sabato 31 luglio 2010


voglia di bucati stesi al vento, di panni bianchi che si muovono lievi come ali di farfalle, di profumo antico, di pulito, di colli umbri che sfumano con il calar del sole.